Il fango non è altro che la mescolanza naturale o artificiale (preparato) di una componente solida con l’acqua.
La parte solida può avere varie origini: vulcanica, paleomarina, morenica, le acque minerali invece sono acque sulfuree, alcaline, ferrose che assegnano il nome al tipo di fango.
I depositi organici contenuti nel fango sono costituiti da microrganismi che subiscono trasformazioni aggregandosi ad altri composti vegetali minerali.
In terapia si utilizza la proprietà fisica più importante dei peloidi (dal greco pelòs che vuol dire fanghiglia), quella di trattenere calore.
Caratteristica fondamentale nella preparazione del fango termale (fango preparato) è la maturazione in acqua minerale. Per il fango naturale ciò avviene naturalmente.
Per il fango preparato, l’argilla solida è messa in apposite vasche di maturazione per circa sei mesi, tempo necessario per la maturazione che conduce alla transmineralizzazione in altre parole alla formazione di nuovi legami molecolari ed all’equilibrio tra parte solida e acqua minerale sorgiva.
Al momento dell’utilizzo il fango è riscaldato a bagnomaria per portare la temperatura intorno ai 46-48 gradi. Il fango è pronto per essere cosparso dai bagnini sul corpo del paziente in apposite cabine per uso terapeutico. Un ciclo di fangature dura 12 giorni con interruzione di due giorni.
|