Il termalismo rappresenta da sempre fonte di principale importanza per l’isola. Sin dai tempi dei romani le acque d’Ischia erano usate per curare e le terme riconosciute dalla medicina, oggi sono il vettore per riportare benessere nel corpo umano.
Numerose sono le sorgenti d’acque cloruro-solfato-alcaline presenti sull’isola, d’elevata termalitą (55°-72°) pił o meno radioattive. Esse sono utilizzate per fanghi, bagni a vapore, arenature, irrigazioni ginecologiche e inalazioni.
Particolarmente efficaci nella cura di forme artritiche e reumatiche, gotta, obesitą, linfatismo e affezioni delle prime vie respiratorie. La composizione chimica delle acque dell’isola d’Ischia rende adatta la cura termale in molte affezioni dell’apparato sessuale femminile: prurito vulvare conseguente a fatti infiammatori cronici (candida, cerviciti, cistiti).
Risultati assolutamente inaspettati sono stati ottenuti in forme infiammatorie profonde: salpingo-ovarite, perimetrie, eridometrite. Inoltre le acque d’Ischia svolgono un’eccellente stimolazione sulla funzione gravidica e sulla sterilitą.
Utili, per ottenere tutti questi effetti, le azioni delle acque con bagni termali in piscine o negli stabilimenti, gli idromassaggi, le irrigazioni vaginali con aereosol ginecologico e bagni antistress curativi all’aria aperta.
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